Dal rigore della tecnica alla libertà della...
Arianna morani
L’Arte antica del ricamo
Abbigliamento e ricamo
eventi e ricamo
arredare con il ricamo
La storia antica del ricamo
Il ricamo non nasce come decorazione.
Per secoli è stato linguaggio, identità e sapere femminile.
Scoprire la sua storia significa capire perché, ancora oggi,
questa arte parla così profondamente a molte donne.
il lino
La fibra che accompagna l’uomo da millenni
Il lino è uno dei materiali più antichi utilizzati dall’uomo.
Già oltre 8.000 anni fa, nelle civiltà dell’Antico Egitto e della Mesopotamia, era considerato un tessuto prezioso, puro, riservato ai rituali sacri e alle classi più elevate.
Non è mai stata una fibra comune.
Il lino richiede tempo, cura e conoscenza.
Per questo è sempre stato simbolo di valore, rispetto e durata.
Resistente, traspirante e vivo, il lino migliora con il tempo.
Non si consuma: si trasforma, assorbendo il gesto della mano e custodendo il lavoro.
Scegliere il lino per il ricamo non è una scelta estetica, ma culturale.
È affidare la propria arte a una materia che ha attraversato i secoli senza perdere dignità.
Per questo Il Lino di Arianna nasce dal lino:
perché alcune storie meritano di durare.
La mia storia
Mi chiamo Arianna Morani e sono un’appassionata di ricamo.
Studio e pratico questa arte antica con l’obiettivo di portarla nel presente, trasformandola in linguaggio, identità e possibilità concreta.
Il mio lavoro nasce dall’incontro tra tradizione e visione contemporanea, tra tecnica e sensibilità.
Il blog
Alla Royal School of Needlework: dove ho imparato a progettare il ricamo
Alcuni desideri rimangono con noi a lungo, prima di trovare il momento giusto per diventare realtà. ✧
Per me, uno di questi portava il nome della Royal School of Needlework.
Nel gennaio del 2021, in un momento in cui il mondo sembrava essersi fermato, ebbi l’opportunità inattesa di frequentare online il primo modulo di Jacobean Crewelwork del Certificate & Diploma.
Pensavo che avrei approfondito una tecnica antica. In realtà, quell’esperienza mi insegnò qualcosa di molto più importante: a progettare il ricamo, a cercare equilibrio tra punti, forme e colori e a lasciare che, accanto alla tecnica, trovasse spazio anche l’emozione.
È un insegnamento che ancora oggi accompagna il mio modo di creare.
E quel sogno, in fondo, non si è ancora concluso: resta il desiderio di varcare un giorno, questa volta davvero, le soglie di Hampton Court Palace. ❦
Vendere ricami fatti a mano nel settore eventi: una nicchia tutta da scoprire
Ci sono eventi belli. E poi ci sono eventi che...







